
In Provincia di Bologna sono state identificate 14 aree che presentano potenzialità di sviluppo strategiche per funzioni produttive (manifatturiere, logistiche, terziarie). Questi ambiti rappresentano le principali opportunità di investimento (per investitori) e di insediamento (per aziende) per il futuro. I 14 ambiti produttivi, identificati dal PTCP come “suscettibili di sviluppo per nuovi insediamenti”, sono gli unici in Provincia di Bologna per i quali sono state previste espansioni di significative dimensioni.
L’entità delle nuove aree edificabili, la localizzazione e le modalità di insediamento nei 14 ambiti sono contenute all’interno degli Accordi Territoriali che indicano anche le modalità e gli impegni per rendere gli ambiti produttivi ecologicamente attrezzati. Tali contenuti saranno declinati negli appositi strumenti urbanistici (PSC: Piano Strutturale Comunale, POC: Piano Operativo Comunale, eventualmente all’interno di Accordi di Programma), e soltanto a seguito di tale recepimento urbanistico potranno essere attuate le quote di espansione previste.
Fino ad oggi sono stati sottoscritti 7 Accordi Territoriali: 4 Accordi territoriali sono stati redatti in forma associata e contengono gli assetti dello sviluppo di 11 ambiti produttivi sovracomunali; 2 Accordi sono stati redatti per specifici ambiti produttivi (S.Carlo e Martignone) e 1 Accordo Territoriale è stato sottoscritto per un ambito produttivo consolidato (Sasso Marconi). Infine, è in corso di elaborazione l’ultimo Accordo Territoriale che si riferisce agli ambiti produttivi del Circondario Imolese.
ACCORDO TERRITORIALE PER GLI AMBITI PRODUTTIVI DELL’UNIONE RENO GALLIERA
Gli ambiti produttivi che sono localizzati nella Reno Galliera, a Nord di Bologna, sono 3: Pieve di Cento-Castello d’Argile, Interporto-Funo-Stiatico, Bentivoglio. Sempre nell’Accordo territoriale della Reno Galliera è presente l’ambito produttivo di Altedo in quanto la superficie ricade su due comuni appartenenti a due Associazioni/Unioni diverse: Bentivoglio (Reno-Galliera) e Malalbergo (Terre di Pianura).
ACCORDO TERRITORIALE PER GLI AMBITI PRODUTTIVI SOVRACOMUNALI DELL’ASSOCIAZIONE TERRE DI PIANURA
Gli ambiti produttivi localizzati nei Comuni dell’Associazione Intercomunale Terre di Pianura a nord-est di Bologna sono 4: Cento di Budrio, Molinella, Altedo, Cà de Fabbri-Minerbio.
ACCORDO TERRITORIALE PER GLI AMBITI PRODUTTIVI DELL’ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE TERRE D’ACQUA
Gli ambiti produttivi di sviluppo trattati nell’Accordo sono 3.
ACCORDO TERRITORIALE ASSOCIAZIONE VALLE DELL’IDICE
L’ambito produttivo sovracomunale che riguarda i 3 comuni di Valle dell’Idice è quello di Ponte Rizzoli. Situato nel comune di Ozzano, l’ambito è suscettibile di nuovi sviluppi per una superficie territoriale di 23 HA pari a 88.554 mq di superficie utile. Di questi 25.000 mq sono stati sono destinati al trasferimento di aziende già attive nei comuni dell’Associazione. Le previsioni di cui sopra sono contenute in un Accordo di Programma sottoscritto fra i comuni e la Provincia di Bologna. Attraverso la sottoscrizione di un altro Accordo Territoriale potranno essere previste ulteriori aree di espansione.
ACCORDO TERRITORIALE PER L’AMBITO PRODUTTIVO SOVRACOMUNALE DI MARTIGNONE
L'ambito è situato lungo la SS 9 via Emilia tra Anzola Emilia e Ponte Samoggia fra i comuni di Anzola Emilia e Crespellano. L’accordo Territoriale prevede la possibilità di sviluppi produttivi su una superficie territoriale di 76 HA, attuabili in 2 fasi: la prima fase riguarda una superficie territoriale di 33 HA per una superficie complessiva realizzabile di circa 115.000 mq per i quali è già stato sottoscritto un Accordo di Programma fra la Provincia di Bologna e i comuni di Anzola e Crespellano; la seconda fase riguarda una superficie territoriale di 43 HA che verrà recepita all’interno dei PSC.
ACCORDO TERRITORIALE PER L’AMBITO PRODUTTIVO DI SAN CARLO
L’ambito è localizzato nei comuni di Castel San Pietro Terme e Castel Guelfo. L’Accordo territoriale prevede una superficie territoriale disponibile per nuovi sviluppi pari a 50 HA per una superficie complessiva di circa 120.000 mq. Di questi 50 HA, 20 sono già disponibili in quanto recepiti nel PRG, i rimanenti 30 potranno essere attuati in seguito all’approvazione del PSC.
Infine si segnala l’AMBITO PRODUTTIVO DI IMOLA per il quale è in corso di redazione l’Accordo Territoriale che ne andrà a definire, come per gli altri ambiti produttivi del Circondario Imolese, la superficie territoriale disponibile per nuove espansioni e la superficie complessiva realizzabile.
In conclusione sono 5 gli ambiti produttivi attualmente disponibili per coloro che volessero insediare in questo momento, sul territorio bolognese, attività produttive (manifatturiere e/o logistiche) e terziarie di significative dimensioni. Sono ambiti che presentano uno stato di attuazione più avanzato rispetto agli altri in quanto: a) sono già stati approvati i PSC che recepiscono le indicazioni degli Accordi Territoriali (Cà de Fabbri-Minerbio); b) sono già stati approvati i piani particolareggiati (Postrino e Beni Comunali); c) sono già stati sottoscritti degli Accordi di Programma (Ponte Rizzoli, Martignone).
| NOME AMBITO | COMUNE | S.T. DISPONIBILE PER NUOVI INSEDIAMENTI (ha) | S.C. DISPONIBILE PER NUOVI INSEDIAMENTI (mq) | STATO D’AVANZAMENTO |
| BENI COMUNALI | Crevalcore | 56 | 212.000 | Piano Particolareggiato approvato |
| POSTRINO | San Giovanni in Persiceto | 35 | 98.000 | Piano Particolareggiato approvato |
| MARTIGNONE | Anzola Emilia/Crespellano | 33 | 115.000 | Accordo di Programma |
| PONTE RIZZOLI | Ozzano | 23 | 88.554 di cui 25.000 vincolati per il trasferimento di aziende già attive sul territorio | Accordo di Programma |
| CA’ DE FABBRI-MINERBIO | Minerbio | 15 | 52.000 | PSC approvato |