
L’area metropolitana bolognese sarà oggetto nei prossimi anni di importanti interventi infrastrutturali che modificheranno sensibilmente l’attrattività e la competitività del territorio. L’ammontare totale degli investimenti che saranno realizzati a Bologna è di oltre 4.9 miliardi di euro. Questa cifra raggiunge i 20 miliardi di euro qualora si considerino anche le opere infrastrutturali di carattere nazionale e sovranazionale.
Opere infrastrutturali di rilevanza nazionale e sovranazionale
Linee Ferroviarie Alta Velocità - Alta Capacità (TAV). In Italia sono in corso i lavori di realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino – Milano - Napoli. A Dicembre 2008 sarà inaugurata la tratta AV/AC Bologna – Milano, che consentirà di raggiungere il capoluogo lombardo in meno di 60 minuti.Nel 2009 saranno, inoltre, conclusi i lavori della tratta AV/AC Bologna – Firenze. La città toscana sarà in tal modo raggiungibile in soli 30 minuti.
Variante di Valico. L’opera consiste nel potenziamento e nell’allargamento del tratto appenninico dell’autostrada A1 che collega Bologna a Firenze. Il completamento di questo nuovo tracciato, della lunghezza di oltre 63 Km, è previsto per il 2010.
Linea ferroviaria Bologna - Verona. Entro il 2010 sarà realizzato il raddoppio della tratta che collega Bologna a Verona lungo la linea ferroviaria che conduce al Brennero.
Opere infrastrutturali di carattere locale
People Mover. Un moderno sistema di trasporto su monorotaia sopraelevata, che collegherà in meno di dieci minuti l’Aeroporto internazionale “G.Marconi” alla Stazione Centrale di Bologna, con una sola fermata intermedia nel nuovo insediamento urbano-universitario Bertalia - Lazzaretto.
Metrotramvia. La linea 1 della Metrotramvia collegherà la periferia e il centro storico, toccando poli importanti del commercio, dell’amministrazione e del business. Alcune delle fermate previste dal suo tragitto sono la Fiera, la Stazione Centrale, gli edifici della Regione, l’ospedale Maggiore, per una tratta di quasi 12 chilometri, di cui 6.5 in galleria.
Passante Nord. ll passante autostradale sarà una nuovo tratto che potenzierà l’attuale sistema tangenziale -autostradale della città. L’infrastruttura sarà lunga 40 km con 3 corsie per senso di marcia e 4 nuovi caselli e sarà facilmente raggiungibile dai principali ambiti produttivi in espansione. Il nodo autostradale bolognese che oggi vede 120-150 mila veicoli in transito ogni giorno, grazie al Passante Nord vedrà una riduzione della congestione dal 17% al 2%, riducendo del 26% il tempo di percorrenza del nodo di Bologna.
Servizio ferroviario metropolitano (SFM). Il nuovo sistema di trasporto pubblico su rotaia dell'area metropolitana bolognese. Al SFM saranno dedicati 8 binari di superficie del sistema ferroviario esistente grazie all'interramento della rete previsto dal progetto “Alta Velocità”. Il SFM prevede la realizzazione di 15 nuove fermate nei Comuni della Provincia e 8 nel Comune capoluogo. I lavori per la realizzazione delle nuove fermate sono ormai conclusi. Il nuovo servizio entrerà pienamente a regime dopo la conclusione dei lavori per la nuova stazione per la linea Alta Velocità/Alta Capacità di Bologna centrale.
Civis. Un sistema di trasporto a guida vincolata su gomma che collegherà San Lazzaro di Savena (ad est) con il centro di Bologna, passando per la Stazione Centrale. Il tracciato sarà lungo 19 km. Il Civis sarà collegato con il Sistema Ferroviario Metropolitano (stazione di San Lazzaro Caselle), la Stazione Centrale (Alta Velocità), la metrotranvia e la rete degli autobus. Il sistema di guida si basa su una telecamera posizionata sulla motrice in grado di “leggere” speciali strisce verniciate sull’asfalto. Senza binari, Civis è a trazione elettrica. I lavori sono iniziati nel settembre 2007, la fine è prevista per il 2010.