
Il settore cinema&multimedia è considerato uno dei settori strategici per lo sviluppo del territorio bolognese. L'area metropolitana è infatti caratterizzata dalla presenza di un'identità e di una tradizione storica molto forti nel settore, da una grande capacità creativa dei soggetti e degli attori che vivono e producono nel territorio.
Il settore presenta diversi fattori attrattivi. A partire da un ricco patrimonio di produzioni cinematografiche realizzate a Bologna dal Dopoguerra ad oggi firmate da importanti registi come Pier Paolo Pasolini, Pupi Avati, Federico Fellini, Giulio Chiesa, Gabriele Salvatores, Michele Placido, Renzo Renzi, Bernardo Bertolucci.
A Bologna è forte la propensione della popolazione ai consumi culturali. Da una recente ricerca è emerso che quasi il 60% dei cittadini dell'area metropolitana bolognese si dichiara "consumatore culturale attento e partecipe dei diversi sottoinsiemi della cultura". A Bologna anche le Istituzioni locali sono propense all'utilizzo di prodotti e servizi multimediali.
La Cineteca di Bologna è punto di riferimento internazionale del settore grazie alle attività di archiviazione, restauro e conservazione di film. La recente e accurata operazione di restauro di 11 capolavori tra medio e lungometraggi e oltre 25 comiche di Charlie Chaplin, ha reso Bologna la città internazionale d'elezione della famiglia Chaplin per conservare, restaurare, riscoprire la produzione artistica dell'autore. Il ruolo della Cineteca è fondamentale anche per lo sviluppo delle realtà imprenditoriali locali, grazie alla gestione e alla programmazione di 4 sale cinematografiche, ai contatti che è in grado di attivare sul territorio nazionale e internazionale, all'ideazione e alla promozione di importanti festival di rilievo internazionale.
A Bologna hanno sede il primo e più famoso corso di laurea italiano sulle discipline dell'arte, della musica e dello spettacolo (Dams), la scuola di Cinema di Ermanno Olmi, un corso di alta formazione per sceneggiatori e a 15 corsi per professionalità intermedie.