
A Bologna hanno sede i leader mondiali dell'automazione meccanica: se l'Italia rappresenta il 27% del mercato mondiale delle macchine automatiche per l'imballaggio, seconda solo alla Germania, è Bologna ad avere conquistato il nickname di Packaging Valley. I numeri parlano di 214 imprese nell'industria delle macchine automatiche per il confezionamento (pari al 22% del totale italia) che impiegano oltre 6.200 addetti (36% del totale italia), il 70% dei quali sono white collars che curano il post-vendita. Circa l'80% della produzione viene esportata in tutto il mondo per un valore di 2 miliardi di euro, una quota che soddisfa oltre il 5% della domanda mondiale.
Le imprese bolognesi sono in grado di garantire un sofisticato livello di personalizzazione dei prodotti, un capillare servizio di assistenza tecnica post-vendita, una forza lavoro altamente qualificata e una costante propensione all'innovazione. La produzione di impianti e linee complete di produzione è rivolta soprattutto all'industria agroalimentare, delle bevande, del tabacco e all'industria cosmetico-farmaceutica. Il settore può contare su laboratori di ricerca pubblici e privati e strutture di qualificazione e formazione delle risorse umane. Tra queste, in particolare, svolgono un ruolo propulsivo per la filiera la facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna e l'Istituto tecnico industriale Aldini Valeriani.