
Nel capoluogo emiliano sono occupati il 72% delle persone tra i 15 e i 64 anni
Bologna nel 2008 è salita sul primo gradino del podio per tasso di occupazione. Il capoluogo emiliano con il 72% di occupazione di persone in fascia di età compresa tra i 15 e 64 anni è la prima provincia italiana. I dati per Regione e provincia sulla media 2008 delle forze di lavoro sono stati diffusi dall'Istat che sottolinea come la forchetta rispetto alla media del Paese (58,7% il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni nel 2008, con una crescita di appena 0,1 decimi di punto rispetto al 2007) resti molto ampia. Se infatti a Bologna lavorano quasi i tre quarti delle persone nella fascia di eta' considerata, a Crotone si supera appena un terzo della fascia.
A livello regionale e' rimasta invariata rispetto al 2007 la graduatoria delle prime cinque regioni con il tasso di occupazione piu' alto: Emilia-Romagna, Trentino, Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto.
Buona performance anche per l'occupazione femminile. Se in Emilia Romagna hanno un lavoro oltre sei donne su 10 in Campania la media scende a meno di una su tre. E se si considerano le province si scopre che e' sempre Bologna la citta' con la percentuale piu' alta di occupate (il 66,6% mentre per i maschi la citta' piu' operosa e' Reggio Emilia con l'82,8%). La provincia che ha nel complesso il tasso di disoccupazione piu' basso e Piacenza (1,9%), seguita da Bologna (2,2%) mentre il piu' alto e' a Palermo (17,2%).