
Al via il festival della cultura cinese studentesca tra poesia, talent show, arti marziali, cinema, musica e videogiochi
Promuovere la cultura studentesca cinese in Italia, perché "gli studenti sono il futuro delle
relazioni tra i nostri paesi". E' lo scopo del primo festival della cultura studentesca cinese, a Bologna da oggi al 27 novembre: poesia, talent show, arti marziali, cinema, musica e
videogiochi come terreno di incontro tra universitari dei due paesi.
"I ragazzi e le ragazze cinesi - ha detto il prorettore dell'Università di Bologna, Roberto Nicoletti, presentando alla stampa l'iniziativa - sono il primo gruppo di studenti stranieri dell'Alma Mater con oltre 700 presenze. La maggior parte di loro partecipa alle attività dell'associazione di studenti che
organizza queste giornate. Un gruppo molto coeso, in grado di preparare un evento importante a livello nazionale". Oltre all'associazione, il Festival è promosso dall'Università di Bologna, dall'Istituto Confucio e dall'associazione collegio di Cina.
"Gli eventi in programma - ha spiegato Roberto Grandi, presidente del Collegio di Cina - sono in qualche modo una risposta alle attività artistiche emiliano-romagnole che abbiamo presentato all'Expo di Shanghai. La Cina è una parte di mondo sempre più importante e la presenza di questi studenti è un arricchimento per il nostro territorio". Come ha ricordato il condirettore dell'Istituto Confucio, Xu Yumin, questo festival si inserisce all'interno dell'anno della cultura cinese in Italia a 40 anni dall'apertura delle relazioni diplomatiche tra i due paesi e si svolge a Bologna in quanto
ateneo più antico di tutto l'occidente e, tuttora, tra i più importanti luoghi di studio. Il programma, illustrato dal presidente dell'Associazione studenti e studiosi cinesi dell'Università di Bologna, Li Shaohui, prevede conferenze sui più importanti poeti cinesi, un'esibizione di oltre 40 studenti,
lezioni di Taiji, la tradizionale arte marziale cinese e un Cineforum con una rassegna dei più recenti film cinesi scelti dagli studenti. Il 27 novembre la cerimonia conclusiva nell'aula Magna dell'Università.